LO SVILUPPO DELLA RUOTA – Parte III
QUANDO L’IDEA DIVENTA REALTA’ E IL CERCHIO PASSA ALLA PRODUZIONE DI SERIE

La Part II dello sviluppo dei cerchi AEZ riguardava la progettazione della ruota, la creazione di uno stampo definitivo e tutto il lavoro preparatorio relativo. Da questi stampi riutilizzabili vengono create le prime ruote di campionatura usando il metodo della fusione a bassa pressione. Una volta superati tutti i test e ricevuta la certificazione TÜV, i cerchi possono passare alla produzione di serie.

ALCAR AEZ DOTZ DEZENT ENZO STAHLRAD

Dal crogiolo di fusione al cerchio
Tutti i lingotti in lega di alluminio-silicio vengono fusi in un forno a 780°. Durante il processo di fusione viene soffiata dell’aria, con conseguente deposizione di particelle di sporco. Queste possono però essere rimosse senza lasciare impurità nello stampo.

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AEZ e la fusione a bassa pressione
La massa di alluminio fuso viene pressata a circa 4 bar nello stampo a bassa pressione, partendo dalla parte inferiore. Utilizzando la pressione del gas, il metallo sale nella cavità dello stampo contro la forza di gravità. Lo stampo “definitivo” ha un'elevata conduttività termica, che accelera così il processo di raffreddamento della massa fusa e la sua solidificazione nel serbatoio d’acqua.

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Test di resistenza
La qualità viene garantita da severi controlli ed è per questo un fiore all’occhiello di AEZ. Questa è la ragione per cui, ad esempio, ogni ruota viene passata ai raggi X prima di far continuare il processo di produzione. L’elaborazione avviene utilizzando la tecnologia CNC e gli strumenti utilizzati assicurano precisione e risultati infallibili. Le macchine sono pre-programmate e funzionano completamente in maniera automatizzata in modo che l'offset e ogni foro siano sempre perfetti.

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Perfezionato e rifinito
Una volta che il blocco uscito dallo stampo si è indurito si ottiene il cerchio nella sua forma desiderata; manca ancora però un passaggio importante: il cerchio viene pulito e sgrassato prima di applicare un primo rivestimento detto “primer”, seguito poi da un rivestimento in polvere, conferendo al cerchio non solo il suo effettivo colore, ma anche una protezione contro le sollecitazioni legate alle condizioni atmosferiche.
AEZ inoltre ha sviluppato una vernice in polvere di qualità particolarmente alta, che non solo protegge dalle schegge di pietra e dalle catene da neve ma offre anche un’assoluta protezione dal sale stradale durante l’inverno.

Non appena il cerchio in lega “rotola” fuori dagli impianti di produzione AEZ può considerarsi un prodotto di alta qualità e un compagno affidabile.


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